FINAL FOUR - risultati e commenti 28-29 aprile 2018
Domenica 06 Maggio 2018 12:00
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Campionato Regionale UNDER 18 Silver - FINAL FOUR Conegliano Veneto

finalfour
CAMPIONATO REGIONALE UNDER 18 “SILVER” 

Final Four Provinciale Treviso/Venezia/Belluno

 FINAL FOUR Locandina R

Sabato  28-04-2018 – Palazzetto “Giovanni Paolo II” – Conegliano V.to

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SEMIFINALE 1

ASD PALL. PIEVE 94 – ASD PALL. FAVARO  61 – 69

1° quarto 17–24 / 2° quarto 35–43 (18-19)

3° quarto 54–55 (19-12) / 4° quarto 61–69 (7-14)

Note:

-          Usciti x 5 falli: Favrel (Pieve)

-          Tiri Liberi: 

-          Tiri da 3p: Pieve 5  –  Favaro 3

-          Falli: Pieve 17 – Favaro 16

-          Arbitri: Perocco A. e Saran A. di Ponzano Veneto 

ASD PALLACANESTRO PIEVE ‘94

Bottegal 12, De Mar n.e., Seck -, Zara 11, Faggion 2, Zaccaron 2, Tollin 14, Dorigo -, Favrel 10, Casagrande 6, Donadel 2, Finocchiaro -, Alessio 2

Allenatore: Gai Mathias 

ASD PALLACANESTRO FAVARO

Tenderini 5, Dalla Torre 3, Prete n.e., Vanin -, Piovano 8, Guglielmi n.e., Orlando 17, Giovanazzi n.e.,  Volpato 8, Marinelli 17, Pattaro 11, Valente -

Allenatore: Forcellini Marco

SEMIFINALE 2 

ASD JESOLOSANDONA’ BASKET – ASD BASKET MOTTA  55 – 50

1° quarto 17–4 / 2° quarto 29–20 (12-16)

3° quarto 42–35 (13-15) / 4° quarto 55–50 (13-15)

Note:

-          Usciti x 5 falli: Cattelan (Motta)

-          Tiri Liberi: JSDB 9 su 25 = 36,00% - Motta 12 su 22 = 37,50 % 

-          Tiri da 3p: JSDB 2 - Motta 6

-          Falli: JSDB 20 - JSDB 20 - Motta 15

-          Arbitri: Bastianel G. di San Venemiano e Reatto M. di Feltre 

ASD JESOLOSANDONA’ BASKET

Diral 11, Midena 2, Bergamo -, Biancotto M. n.e., Sartori -, Biancotto E. 4, Fregonese 24, Bisiol  -, Es Sahhal -, Peretti 4, Marian 2, Dalla Vecchia 8

Allenatore: Epis Jacopo - Vice-allenatore: Bergamo Tiziano 

ASD BASKET MOTTA

Benedet -, Biasi 8, Cattelan 18, Dal Bo -, Guernelli -, Guerrato 11, Leo 3, Menegaldo 2, Sandrin -, Serafin 3, Tison 3, Tonon 2

Allenatore: Pozzan Andrea 

Domenica  29-04-2018 – Palazzetto “Giovanni Paolo II” – Conegliano V.to          Basket Pieve - logo        FINALE 3° / 4° POSTO     Basket Motta - logo

ASD PALL. PIEVE 94 – ASD BASKET MOTTA  58 – 73

1° quarto 00–00 / 2° quarto 00–00 (00–00)

3° quarto 00–00 (00–00) / 4° quarto 58–73 (00-00)

Note:

-          Usciti x 5 falli: Bottegal (Pieve)

-          Tiri Liberi: 

-          Tiri da 3p: Pieve 2  –  Motta 7

-          Falli: Pieve 20 – Motta 15

-          Arbitri: Forner L. di San Zenone degli Ez. Busetti A. di Carbonera 

Finale 3 4

ASD PALLACANESTRO PIEVE ‘94

Bottegal 1, De Mar n.e., Seck 3, Zara 6, Faggion -, Zaccaron 4, Tollin 10, Dorigo 2, Favrel 8, Casagrande 6, Donadel 2, Finocchiaro 9

Allenatore: Gai Mathias 

ASD BASKET MOTTA

Benedet 1, Biasi 9, Cattelan 23, Dal Bo -, Guernelli -, Guerrato 19, Leo 3, Menegaldo -, Sandrin 6, Serafin 3, Tison 6, Tonon 3

Allenatore: Pozzan Andrea 

Domenica  29-04-2018 – Palazzetto “Giovanni Paolo II” – Conegliano V.to

       Basket Favaro - logo             FINALE 1° / 2° POSTO       Basket JSDB - logo

Coppa gif

ASD PALL. FAVARO – ASD JESOLOSANDONA’ BASKET  35 – 42

1° quarto 5–10 / 2° quarto 17–27 (12-17)

3° quarto 33–33 (16-6) / 4° quarto 35–42 (6-13)

Note:

-          Usciti x 5 falli: nessuno

-          Tiri Liberi: Favaro 6 su 16 = 37,50 % – JSDB 3 su 11 = 27,27 %

-          Tiri da 3p: Favaro 1  –  JSDB 3

-          Falli: Favaro 15 – JSDB 16

-          Arbitri: D’Orazio E. di Vittorio Veneto e Stabile M. di Fonte 

Finale 1 2

ASD PALLACANESTRO FAVARO

Tenderini 12, Dalla Torre 2, Prete n.e., Piovano 2, Guglielmi n.e., Orlando -, Giovanazzi 3,  Maestri n.e., Volpato 7, Marinelli 8, Pattaro 6, Valente 1

Allenatore: Forcellini Marco 

ASD JESOLOSANDONA’ BASKET

Diral 12, Biancotto L. n.e., Midena 6, Bergamo -, Sartori -, Biancotto E. 4, Bisiol  4, Fregonese 4, Es Sahhal 2, Peretti 4, Marian -, Dalla Vecchia 4

Allenatore: Epis Jacopo - Vice-allenatore: Bergamo Tiziano 

Jsdb - campione provinciale 2018 

JSDB CAMPIONE INTERPROVINCIALE 2018 

42 logo RLIFE IS A BALL GAME 

Nel nostro primo anno di A-Dilettanti, poco meno di una decina d’anni fa, il nostro amato e vulcanico coach Roberto Russo usava accompagnare le interminabili trasferte in autobus lungo le autostrade italiane con la visione di alcuni film scelti ad hoc per caricare agonisticamente i propri atleti. Uno di questi è stato “42”, titolo rigorosamente in cifre che si legge “Fortytwo”, un bel film di Brian Helgeland che racconta una vera storia americana di sport ed integrazione, narrando le vicende della vita di Jackie Robinson, il primo grande giocatore di baseball di colore che seppe imporsi in una America ancora estremamente provinciale, intrisa di pregiudizi e comportamenti razziali.
La vita di Jackie era stata un continuo avanzamento, così come metaforicamente si potrebbe immaginare accostando il superamento delle basi del quadrato del campo di baseball a quello degli steps della propria esistenza, cioè di tutti gli ostacoli che si frappongono nel cammino di ciascuno di noi.

La pellicola era accompagnata da un suggestivo gospel che usciva dalla calorosa voce di Wynona Carr, dignitosa artista di buona notorietà nell’America del Middle West a cavallo tra gli anni cinquanta e sessanta, che ci ricorda che la vita è come una partita “Life is a ball game”  che va giocata tutti i giorni “bein’ played each day”, facendoci riflettere sul fatto che così come noi ci prepariamo per giocare le nostre gare sportive allo stesso tempo stiamo preparandoci ad affrontare le vere partite di tutti i giorni nella nostra vita.
E di partite dentro e fuori il campo di gioco quest’anno ne hanno giocate tante i nostri ragazzi, un periodo importante della loro crescita perché svolte nel momento in cui stando entrando nella maggiore età, e d’ora in avanti dovranno essere pronti ad affrontare con responsabilità sempre più diretta i problemi di tutti i giorni, le gioie come le delusioni, cercando di trasformare l’energia prodotta nell’impegno sportivo nella determinazione con cui cercheranno di risolvere le problematiche che li attendono al di fuori.

Life is always (aggiungo io) a ball game” miei cari ragazzi, e  sono perciò rimasto molto contento che siate riusciti a raggiungere uno dei principali obiettivi che ci eravamo preposti, con la consapevolezza che avete fatto di tutto (o quasi) per conseguirlo, ma alla fine avreste potuto anche non cogliere niente, ma avreste comunque fatto il vostro dovere.
Come voi ben sapete “as you know”, durante ogni game avete dovuto decidere velocemente come giocare le vostre possibilità “you’ve got to play it fast”, perché ci sono stati molti ostacoli che hanno cercato di rallentare la vostra crescita: prima le tentazioni “temptation”, poi il peccato “pin”, quindi le indecisioni “tribulation”, ma se avete saputo gestire bene le vostre opportunità ed ora potrete gioire nel migliore dei modi, quello che si assapora maggiormente quando fino ad un solo attimo prima tutto avrebbe potuto anche sfuggirvi.
Così tra colui che decide “the umpire” (l’arbitro), e “Satan” l’avversario che “stryke you out” che cerca di eliminarvi, siete stati capaci di giocare la vostra partita di tutti i giorni “Life is a ball game” superando sia le  qualificazioni che le finali.

La vittoria dei “Millennium boys” di JesoloSandonà Basket (alias Basket San Donà 1963) nella Final Four di Conegliano è stata dunque il meritato epilogo di un lungo percorso, iniziato sul finire dello scorso agosto ben prima che cominciasse il campionato, quando ci siamo posti l’imperativo di dare una motivazione ad un percorso sportivo che negli anni precedenti era scorso su livelli di dignitosa mediocrità: mai una finale raggiunta, solo qualche risicata vittoria nei derby, quasi mai nulla di eclatante.
Invece quest’anno avete voluto essere protagonisti, sia pur nella categoria meno nobile della vostra età, quella “Silver” dell’Under 18, ma comunque ben rappresentata e qualificata dalla presenza di ben 80 squadre nella macro-regione Veneto-Trentina.
Il raggruppamento della province di Venezia-Treviso-Belluno è stato il più numeroso tra i cinque in competizione con 21 squadre, mentre gli altri ne hanno viste16 aPadova-Rovigo, altrettante a Verona,13 aVicenza ed infine ancora13 aTrento-Bolzano.

Nel campionato di Venezia-Treviso-Belluno i sandonatesi avevano chiuso al primo posto del girone “Est” con un prestigioso record (tra vittorie e sconfitte) di 19-1, seguiti a qualche lunghezza dal Favaro che aveva chiuso con 17-3. Nel girone “Ovest” il Basket Pieve ’94 si era affermato altrettanto nettamente con un prestigioso 21-1, mentre per la seconda piazza il Motta (19-3) aveva superato sorprendentemente allo sprint le Eagles di Conegliano (18-4), scivolate nella classica buccia di banana dimenticata sul parquet dell’ultima giornata.
Tra i due gironi “Est” ed “Ovest” però una differenza era ben marcata: San Donà e Favaro avevamo espresso un migliore livello tecnico ed impianto organizzativo, mentre Pieve e Motta avevano mostrato una maggior prestanza fisico-atletica.

La due giorni di Conegliano dunque ha visto di fronte fondamentali contro atletismo, organizzazione di squadra contro temperamento individuale.
Alla fine hanno prevalso dopo gare molto combattute le due squadre veneziane, che si sono qualificate per la finalissima superando rispettivamente Motta per 55 a 50 e Pieve per 69 a 61.
Favaro e San Donà sono state sempre avanti nelle loro rispettive semifinali. La partita dei mestrini è stata quella maggiormente in equilibrio, in quanto i trevigiani del Pieve nel terzo quarto avevano sfiorato in più occasioni il colpo del sorpasso, che però non c’è stato mettendoli alla fine KO.
Nella finalina per il terzo quarto posto il derby trevigiano è stato tutto a favore del Motta, la squadra che probabilmente era arrivata alle finali con minori speranze ed ambizioni, mentre i “prosecco drinkers” hanno ceduto di schianto probabilmente perché delusi dal fatto di non aver centrato la finale che avevano ardentemente desiderato e meritato.

La rivincita dei peones
La finalissima tra San Donà e Favaro era molto sentita, e rappresentava una sorta di spareggio dopo che nelle gare del girone di qualificazione gli scontri diretti erano finiti in parità. In verità i nostri ragazzi avevano dimostrato di possedere qualcosa in più, ma i veneziani nell’ultimo mese si erano rivelati particolarmente in forma ed ispirati, e le informazioni raccolte nell’ambiente ci preoccupavano non poco confermando che ci saremmo trovati di fronte ad una squadra ben preparata e motivata.
Da parte nostra, invece, i timori erano elevati. Negli ultimi due mesi, infatti, la preparazione aveva subito parecchi intoppi, soprattutto nella parte tecnica, a causa del sovrapporsi di una serie di fattori extra sportivi (gite scolastiche, scuola/lavoro, infortuni e malattie) che avevano abbassato la continuità del lavoro, ed un po’ anche della tensione emotiva.
Ma l’impianto organizzativo che è stato alla base del progetto sportivo di quest’anno  (preparazione atletica, lavoro tecnico, preparazione tattica) ha invece ben retto a tutte le fibrillazioni negative, segno che era stato ben concepito e svolto dal nostro staff di preparatori.
Fortunatamente sul campo siamo stati smentiti ed allo stesso tempo rassicurati. Contro il Motta la squadra ha iniziato molto decisa, chiudendo subito la partita al 1° quarto (17 a 4), mettendo in luce le nostre punte offensive (Daniele p. 24 e Fede p. 11) che hanno trasformato in oro i tanti palloni recuperati dal lavoro oscuro dei compagni.

Ma la sorpresa è avvenuta nella partita col Favaro, quella in cui le nostre punte sono rimaste a cuccia, non solo a secco ma a lungo anche in panca. Nell’ultimo quarto, quello decisivo, i cosiddetti peones si sono iscritti in buon ordine a referto aggiungendo ciascuno la propria mattonella, Matteo D.V., Matteo M., capitan Pera, octopus Bisiol, beato Enrico, persino stone hand Nabil, e chi non ha segnato Filippo ed i due Alberto, ha ben orchestrato il concerto. Una delizia per gli esteti del basket perché è emersa una grandissima prestazione di squadra, quella che desidererebbe sempre qualsiasi allenatore.
La prestazione del gruppo è stata ulteriormente valorizzata dalla notevole prova difensiva. Infatti il Favaro riuscirà a segnare il proprio primo canestro su azione solo dopo 8’ dall’inizio della partita, e complessivamente a realizzare appena 35 punti, un record contro una squadra che di solito ne segnava il doppio.
Siamo stati primi su ogni pallone vagante, primi su ogni rimbalzo, pronti sulle gambe a tenere ogni uno contro uno, reattivi a sugli aiuti, determinati nei rientri quando veniva commesso qualche piccolo svarione in attacco, nonché saldi nei nervi nei momenti difficili del recupero avversario.

Questa volta “chapeau” per voi ragazzi, godetevi questo momento ricordandovi che  “life is a ball game”;  questo titolo di Campioni Interprovinciali ve lo siete ampiamente meritato !

Un sincero grazie ai vostri tecnici Jacopo Epis, Tiziano Bergamo e Giulia Farnia, per la pazienza, passione e competenza con cui vi hanno seguito.

GBF

" SI RINGRAZIANO LA SOCIETA’ EAGLES CONEGLIANO , IL COMITATO PROVINCIALE F.I.P. DI TREVISO ED IL COMUNE DI CONEGLIANO PER L’OTTIMA ORGANIZZAZIONE DELLA FINAL FOUR PROVINCIALE UNDER 18 SILVER DI BASKET del 28 e 29 Aprile 2018 "

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 Jsdb U18 Silver Campione Interprovinciale

 U18 Silver

 U18 Silver 1Classificato 4 Diral Federico

 5 Biancotto Luca 6 Midena Matteo

 7 Bergamo Alberto 8 Biancotto Mattia

 9 Sartori Filippo 10 Biancotto Enrico

 13 Bisiol Jacopo 14 Fregonese Daniele

 15 El Sahhal Nabil 16 Peretti Simone

 17 Marian Alberto 18 Dalla Vecchia Matteo

 Ferrari 3 All. Epis Jacopo 

 Prep.Atletico Farnia Giulia Vice All. Bergamo Tiziano

 JSDB squadra

  

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