U18 Silver EST - risultati e commenti 4 marzo 2018
Domenica 04 Marzo 2018 21:00
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Campionato Regionale UNDER 18 Silver EST - Fase Provinciale TV / VE

CAMPIONATO REGIONALE UNDER 18 “SILVER”

Fase Provinciale di Qualificazione Treviso/Venezia  –  Girone “Est”

Domenica  04-03-2018 – Palasport “G.Barbazza” – San Donà di Piave 

ASD JESOLOSANDONA’ BASKET –  ASD POLISP. CASIER 62 – 37 

1° quarto 21–8 / 2° quarto 35–19 (14-11)

3° quarto 49–32 (14-13) / 4° quarto 62–37 (13-5)

Note:  

-          Usciti x 5 falli: nessuno

-          Tiri Liberi: JSDB 12 su 22 = 54,54 % – Casier 7 su 23 = 30,43 %

-          Tiri da 3p: JSDB -  –  Casier 2

-          Falli: JSDB 23  –  Casier 14

-          Arbitri: Mihalich M. di Venezia 

ASD JESOLOSANDONA’ BASKET

Diral 6, Biancotto L. 1, Midena 7, Bergamo 2, Biancotto M. -, Sartori -, Biancotto E. 10,

Fregonese 11,  Es Sahhal 4, Peretti 8, Marian -, Dalla Vecchia 13

Allenatore: Epis Jacopo - Vice-allenatore: Bergamo Tiziano 

ASD POLISPORTIVA CASIER

Sponchiado 9, Frassetto 3, Frasson 1, Carletti 13, Antonioli 3, Battistel 4, Pavan 4

Allenatore: Gallina Fabio 

SAN DONA’ OTTIENE LA MATEMATICA QUALIFICAZIONE ALLA FINAL FOUR INTER-PROVINCIALE
Tra i ricordi d’infanzia mi sovviene quando la mamma raccontava la fiaba di Biancaneve. C’era una bellissima donna, una regina che possedeva uno specchio magico al quale si specchiava vanitosa, invidiosa dell’emergente bellezza della filiastra Biancaneve, e ciò facendo l’interrogava chiedendogli: “dimmi specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame ?”.
L’andamento della partita di oggi mi ha lasciato l’impressione di un San Donà un poco vanitoso,  che sembrava accontentarsi di qualche azione veramente pregevole per l’organizzazione tecnica, quasi che appena conclusa venisse proiettata su un schermo che i nostri si fermavano a guardare anziché continuare a giocare, incensandosi con un  “ma quanto belli siamo !”.
A questi momenti di basket, indubbiamente pregevole per precisione, cambi di velocità,  coinvolgimento di tutti gli atleti in campo, determinazione nel recuperare i palloni, seguivano sistematicamente situazioni di leggerezza e rilassamento, nelle quali si dilapidava molto di quanto poco prima si era creato.
Dall’esterno si percepiva una sensazione di non completa sicurezza, perché pur gustando ed apprezzando le belle giocate, ci si chiedeva come fossero possibili quegli stalli, come nella stessa azione si potessero sprecare anche tre, quattro, cinque conclusioni consecutive a canestro.

L’avversario di oggi non era eccessivamente impegnativo, anche perché si era presentato in formazione ridotta a soli sette atleti, mancando dei due più forti della rosa (Tronchin e Rech).
Il risultato finale, dunque, non ci consente di esaltarci più di tanto; piuttosto rimane qualche perplessità sul fatto che una partita letteralmente dominata possa aver prodotto dei numeri così striminziti, qualcosa non torna ? Nello sport, infatti, se si domina bisogna essere cinici, altrimenti significa che con un avversario diverso avremmo potuto trovarci in seria difficoltà.
Forse è necessario che la squadra recuperi un poco della capacità agonistica dimostrata contro Favaro, Spinea, Quinto, ed anche con lo stesso Casier all’andata, quando giocavano in casa loro ed erano al completo.

San Donà partiva con Fede, Midena, Enrico, Daniele e Mattia DV,  spingendo subito sull’acceleratore. Al 5° la squadra era già avanti sul10 a4, ma avrebbe potuto esserlo molto di più. Molte buone azioni non trovavano la giusta conclusione, così ci si doveva accontentare di un semplice allungo piuttosto che di una decisa fuga. Bellissimo un contropiede che ha coinvolto in successione Marian, Peretti, Midena ed Enrico, e le buone giocate dentro l’area di Matteo DV.
Anche contro la loro zona, i nostri non giocavano male, due buoni tiri di Daniele e Simone poi basta, ma si sarebbe dovuto e potuto segnare molto di più !
Si finiva avanti21 a8, con una ultima azione a poco più di10”dal termine veramente confusionaria. Bisognerebbe migliorare in queste situazioni, perché non è la prima volta che ci incartiamo da soli.

Nel secondo quarto, dopo un paio di buone azioni il gioco ricominciava a stagnare, sembrava che si volesse far melina; così gli ospiti pur subendo riuscivano a tenersi a galla. In attacco le nostre bocche da fuoco si dimostravano un po’ bagnate, pur tuttavia ci facevano assaporare un paio di canestri del buon Nabil, che oscuravano la sua fama di “الحجر اليد “, scusate l’arabo,  “mano di pietra”. Due canestri di Bergamo e Daniele ci illudevano di aver ottenuto l’allungo decisivo (31-13 al 7°), ma nell’ultima parte venivano concesse tre conclusioni di fila agli ospiti, che consentivano loro di chiudere il tempo sotto35 a 19 (14 a 11 per noi il parziale del quarto).

Il terzo quarto si sperava fosse quello del decollo, così com’era quasi sempre accaduto nelle nostre gare precedenti, ma ieri il take-off di Air-Epis somigliava più a quello di un’oca, che notoriamente necessità di una lunghissima rincorsa, piuttosto che quello di un jet, che guadagna quota immediatamente con un’angolazione accentuata.
Per fortuna che domenica sono arrivati punti anche da coloro che di solito non sono così generosi, così la squadra ha continuato a condurre pur senza strafare. In contropiede perveniva anche il primo canestro del digiunante Fede (evidentemente influenzato dal periodo di “quaresima”), bissato subito da un due su due ai liberi.
Il parziale del tempo è stato un quasi in pareggio,14 a13 per noi, mentre quello della partita fermava sul49 a32.

Nell’ultima parte ci venivano offerte alcune buone manovre, in particolare un canestro al volo di Enrico imbeccato da un bel passaggio di Fede dall’altra parte del campo, ma a parte questa e qualche altra azione di Simone e Midena, da rilevare ancora c’era solo l’innalzamento della nostra saracinesca difensiva che concedeva agli ospiti solo 5 punti in tutto il quarto.
La partita si chiudeva dunque con un netto ma non esaltante62 a37 afavore del San Donà. All’andata contro lo stesso Casier al completo avevamo giocato agonisticamente decisamente meglio.

Il risultato di domenica ha comunque per noi ha un significato importante, in quanto sancisce a tre turni dalla fine la nostra matematica qualificazione alla Final Four interprovinciale di Venezia-Treviso. Saremo sicuramente o primi o secondi; per essere primi basterà vincere almeno una delle prossime tre gare, ma per la nostra autostima dovremo tentare di fare un tre su tre..
Ma se vogliamo essere veramente la “più bella del reame” dovremo darci una mossa, soprattutto nel  big-match con Favaro tra due settimane.

GBF

Jsdb Casier

  

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