U18 Silver EST - risultati e commenti 25 febbraio 2018
Domenica 25 Febbraio 2018 21:00
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Campionato Regionale UNDER 18 Silver EST - Fase Provinciale TV / VE

CAMPIONATO REGIONALE UNDER 18 “SILVER”

Fase Provinciale di Qualificazione Treviso/Venezia  –  Girone “Est”

Domenica  25-02-2018 – Palestra Liceo “Berto” – Mogliano Veneto (TV) 

ASD POLISP.MOGLIANO – ASD JESOLOSANDONA’ BASKET  18 – 79 

1° quarto 7–24 / 2° quarto 9–41 (2-17)

3° quarto 13–60 (4-19) / 4° quarto 18–79 (5-19)

Note:

-          Usciti x 5 falli: Molin (Mogliano)

-          Tiri Liberi: Mogliano 6 su 7 = 85,71 % – JSDB 11 su 20 = 55,00 %

-          Tiri da 3p: Mogliano -  –  JSDB -

-          Falli: Mogliano 14 – JSDB 12

-          Arbitri: Dotto G.M. di Treviso 

ASD POLISPORTIVA MOGLIANO

Molin -, Picchi -, Macenta -, Lizzini 2, Brutesco 2, Orsolan 2, Gentil -, Romeo 5, Oriato 5, Raimondi 2, Maccatrozzo -, Bacchin -

Allenatore: Micheletto Luca 

ASD JESOLOSANDONA’ BASKET

Diral 13, Biancotto L. 2, Midena 8, Bergamo 2, Biancotto M. 2, Sartori 4, Biancotto E. 5,

Bisiol 6, Fregonese 16, Es Sahhal 2, Marian 8, Dalla Vecchia 11

Allenatore: Epis Jacopo - Vice-allenatore: Bergamo Tiziano 

“HOLIDAYS ON ICE” SUL PARQUET DI MOGLIANO !
Domenica mattina soffiava un sostenuto vento gelido chiamato Burian, da cui il detto “tira aria de buriana…”, che spazzolava ben bene le indifese pianure del Nord-Est. L’aria gelida penetrava come lo sa fare l’acqua attraverso ogni fessura, ed all’esterno faceva strage non solo di rami ed arbusti, ma ribaltava anche i piloni meglio ancorati, come accaduto sul ponte della Libertà a Venezia, dove si è sfiorata la tragedia.
Se fuori della palestra si poteva volare sospinti dal vento, sul parquet del Liceo Berto di Mogliano si poteva fare altrettanto pattinando con le semplici scarpe da ginnastica, perché il fondo era più simile ad una pista di ghiaccio che ad un campo di basket, con tutti i rischi conseguenti quando ci si trova di fronte a simili situazioni.
Ricordo che agli inizi degli anni novanta, proprio al Taliercio di Mestre, una importante partita di basket non venne nemmeno iniziata perché l’umidità (si era in giugno) era tale che gli atleti non riuscivano a stare in piedi, e ad ogni appoggio finivano distesi sul parquet.
La scivolosità dei campi di gioco è un grossissimo problema per il basket, e può essere causa di gravissimi infortuni per gli atleti.
Purtroppo spesso i guai portano la responsabilità degli Enti proprietari degli impianti, che trascurano qualsiasi tipo di manutenzione (verniciatura periodica, pulizie con stracci umidi, …). Per detti Enti la “sicurezza” sembrerebbe terminare quando sono installate le porte a spinta per uscire rapidamente, e la copertura è bene ancorata. Al fatto invece che il fondo non dovrebbe essere scivoloso, o che all’interno non dovrebbero esserci ostacoli non protetti, recinzioni a spigolo, corpi contundenti ad altezza uomo piantati sulle pareti, …., proprio non ci si pensano.

Mogliano Jsdb 2

Per fortuna che la nostra partita non era di quelle ad alto contenuto agonistico, dunque i ragazzi hanno saputo autoregolarsi mantenendo un ritmo non eccessivamente accelerato.
Pur tuttavia quante volte li abbiamo visti cadere al primo tentativo di scatto o di arresto ?
La partita si è svolta senza grandi emozioni, ampiamente scontata nel risultato per il grande divario tecnico e di classifica esistente tra le due squadre, ed anche per la differenza media d’età, in quanto i padroni di casa cedevano quasi tutti un anno ai nostri ragazzi.
La gara è stata fotocopia di quella di andata, col Mogliano capace di mettere in campo solo tanta buona volontà ed un unico dato tecnico di rilievo, cioè il 6 su 7 centrato nei tiri liberi.

I sandonatesi avevano lasciano precauzionalmente capitan Peretti in tribuna per i postumi di un dito mignolo lussato, e partivano col quintetto tradizionale: Fede, Daniele, Matteo DV, Midena ed Enrico.
Come dicevo, pur senza forzare nel ritmo, si mostravano molto diligenti e precisi nell’esecuzione dei giochi, raggiungendo in poche azioni la doppia cifra di vantaggio. A metà quarto si è già sul14 a2, con Matteo DV che primeggiava dentro l’area giocando bene spalle a canestro, mentre Daniele finalizzava le numerose azioni di contropiede innescate da Fede, Enrico e Matteo M.  Nella seconda metà del quarto avvenivano le prime rotazioni con gli innesti di Marian e Filippo che si iscrivevano subito a referto con due pregevoli canestri. Il tempo si chiudeva7 a24 per il San Donà.
Nel secondo quarto arrivavano ulteriori cambi, entravano anche Bergamo, Bisiol e Nabil, e Mattia, ma la gestione restava saldamente in mano nostra; inoltre si alzava la saracinesca difensiva, tanto che ai padroni di casa veniva concesso un solo canestro in tutto il periodo: finale a metà gara 9 – 41.
Epis riprendeva allargando ulteriormente la rosa in campo. Questa domenica la famiglia Biancotto non avrebbe pranzato con pastasciutta in bianco, bensì al sugo, perché anche Luca e Mattia si iscrivevano tra i marcatori con due belle conclusioni da fuori, mentre Marian e Bisiol mettevano nel carniere ulteriori realizzazioni. Bellissima poi un’azione che ha visto transitare rapidamente la palla di prima tra tutti e cinque i nostri atleti, con assist finale per Midena. Persino Nabil “mano di pietra” si aggiungeva alla lista depositando un “mattone” dentro il cesto; ma l’ostacolo più difficile della giornata l’aveva già superato prima della partita, quando il Presidente gli aveva chiesto a bruciapelo: “il cammello ha una o due gobbe ?” Dopo qualche secondo di esitazione rispondeva “due”, mentre Dalla Vecchia temendo di essere coinvolto nel questionario si nascondeva dietro al ciuffo che gli cadeva sugli occhi. Comunque la risposta era esatta, come esattamente due erano i due punti che aveva centrato a canestro. Ed un altro cesto veniva riempito da Alberto, che così chiudeva la partita sul79 a18 finale.

Si può dire che il San Donà ha effettuato una partita diligente, buona per la costanza nell’impegno profuso in tutte le sue fasi, e nella ricerca di eseguire le tattiche di gioco, ma senza particolari accelerazioni. Difficile trarne delle valutazioni tecniche soddisfacenti, perché la mancanza di un avversario di sostanza ha impedito di trarre le certezze cui aspiriamo. Accontentiamoci perciò del risultato, e per il momento diamoci una buona sufficienza, un buon sei e mezzo in pagella.
Intanto lungo campi, strade e cortili, il Burian aveva spazzato via ogni residuo del  Carnevale, e con questo anche gli incontri facili affrontati nelle ultime settimane.
Ora incombono le “Idi di Marzo”, che nell’antica Roma coincidevano con l’inizio della primavera, anche se più note per il fatto storico del complotto dei senatori e dell’assassinio di Giulio Cesare.
La congiura dei senatori contro l’ascesa del potere personale di Giulio Cesare assomiglia un po’ alla speciale di “dittatura” che la nostra squadra ha imposto nel nostro girone di campionato, dove siamo ancora imbattuti e nettamente al comando.
I congiurati (ndr  Casier, Favaro, e Quinto) ci stanno attendendo al varco per togliere o mettere in dubbio la nostra leadership, così come fecero Bruto e Cassio.

Simone & Co. sono avvisati, dietro ad ogni colonna ci sarà un congiurato che ci starà aspettando al varco. Squadra avvisata: non facciamoci cogliere di sorpresa o sottovalutando l’avversario !

GBF

Mogliano Jsdb

  

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