POREC - Torneo Internazionale Basket 2017 - commento e foto
Mercoledì 03 Gennaio 2018 21:00
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14th POREC CHRISTMAS BASKETBALL TOURNAMENT – PARENZO 26-29/12/2017 

Siamo arrivati alla nostra quinta partecipazione a questo bellissimo torneo, un lustro: come vola il tempo ! Sembra sia ancora ieri quando ci siamo affacciati timidamente a questa nuova esperienza sulle rive dell’Adriatico, nella regione dove brillano tre colori: il rosso della terra, il verde della fitta vegetazione e l’azzurro del mare. Quest’anno di colore ne è emerso un quarto, purtroppo un grigio triste e malinconico portato dalla piovosa perturbazione che ha coperto i cieli dell’alto Adriatico, e che ha avvolto la penisola istriana per tutta la durata di questo appuntamento sportivo, rovesciando sulle nostre teste ettolitri ed ettolitri di acqua. Fortunatamente le strutture ricettive messe a disposizione dall’organizzazione erano ampie ed accoglienti, con sale fitness, giochi, piscina coperta, sauna, che hanno alleviato la forzata permanenza degli atleti negli alberghi. Qualche problema è seguito all’indisponibilità della prestigiosa Zatika Arena, nella quale erano in corso lavori di maquillage per gli imminenti Campionati Mondiali di Pallamano in programma alla fine del prossimo mese di gennaio, ma a disposizione degli organizzatori non mancavano le soluzioni alternative, in quanto nel circondario, anche i paesini più piccoli sono dotati di impianti sportivi che a noi in Italia, specialmente nel Veneto Orientale, ci fanno provare un sentimento di invidia e di vergogna. Quanto siamo rimasti indietro !!!

Nella nostra Provincia di Venezia, capoluogo compreso, nell’impiantistica sportiva siamo ancora all’età della pietra, ma i nostri politici pseudo–amministratori non se ne rendono proprio conto !

Suggerirei loro di spendere un weekend appena al di là dell’Adriatico, invitandoli a guardare, pensare e meditare, per rendersi conto di quanto da noi ancora manca nell’impiantistica sportiva, specie quella al coperto (sia per quantità che per qualità).

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A Kastelir (Castellier), un paesino con meno di 1.500 abitanti 10 km da Parenzo, c’è una palestra di una “Scuola Elementare” (sic !)che è articolata su due piani, dove al primo ci sono spogliatoi, sale riunioni, palestre minori, ed al secondo una palestra grande di metri 22,50 x 46,60 con a lato una tribuna da 500 posti. Potrebbe contenere tutto il palasport di San Donà, servizi compresi ! Pochi kilometri più distante, a Novigrad (Cittanova), che di abitanti ne fa poco meno di 5.000, il Palasport è lungo più di 60 metri, vi stanno comodamente 3 campi da basket avendo una superficie calpestabile di metri 60x34, ha in più una palestra fitness sotto la tribuna principale per tutta la sua lunghezza, ci sono poi  due palestre minori, sale riunioni, ampi ricoveri di magazzino, più un attrezzato bar e ristorante per il ritrovo di atleti, sportivi e spettatori: alla faccia del nostro “intraprendente” assessore allo sport Luigi Trevisiol !!!!!

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Tralasciamo di parlare dell’impiantistica sportiva di Parenzo, 15 mila abitanti, perché necessiterei di dilungarmi per un altro paio di pagine.

Quest’anno ci siamo presentati a Porec con un’unica formazione nella categoria Under 18 (nati anno 2000), con al seguito solo 11 atleti, essendo dovuti restare a casa per varie ragioni Fregonese, Peretti, Finotto e Midena. Nella rosa,  composta da Bergamo, i tre Biancotto, Bisiol, Dalla Vecchia, Diral, Es Sahhal, Marian, Sartori, è stato inserito Mirko Rinaldin del Caorle. In panchina sedeva coach Tiziano Bergamo, mentre coach Epis, influenzato, aveva dovuto saltare anch’egli l’appuntamento.

La mattina di Santo Stefano la comitiva si è ritrovata a Motta di Livenza per unirsi alla squadra locale nel bus che ci avrebbe portati a Parenzo. La giornata era buia e fredda, di quel freddo umido che ti da la percezione di una temperatura ancor più bassa di quella reale, piovigginava ed il cielo era completamente grigio, ma l’entusiasmo della comitiva era alle stelle, tra l’altro di bus ce n’erano a disposizione ben due perché i nostri amici mottensi avevano ben 8 formazioni in partenza.

Tra i nostri assenti dell’ultimo momento c’era anche capitan Peretti, che aveva dovuto dare forfait in quanto, mal per lui, aveva scelto il momento peggiore per ammalarsi, cioè quello della vacanza. Dall’antivigilia di Natale era costretto a letto con la febbre alle stelle, nel mentre aspirine e tachipirine non erano riuscite a migliorarne la condizione.

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Dovendo essere sostituito nel ruolo di “capitano”, il Presidente, dopo aver sondato tutta la truppa (voti a favore 10, voti contrari 1, quello del prescelto !), aveva elevato al grado Alberto Marian, che non era riuscito a nascondersi in tempo utile nemmeno sotto una panchina. Con questa nomina si era trovato il responsabile che avrebbe dovuto tener conto della sacca dei palloni per il riscaldamento, degli indumenti da non dimenticare in spogliatoio, della puntualità agli orari di convocazione, delle divise da indossare in gara ed in albergo, … del tenere l’ombrello al Presidente durante le passeggiate in città quando pioveva. Alla fine si deve ammettere che l’incarico sia stato svolto con precisione ed apprezzabile professionalità, tanto che alcuni compagni hanno ipotizzato una possibile scelta di un nuovo capitano, ora che il Presidente Mattarella ha sciolto le camere e bisognerà ricorrere a nuove elezioni. Capitan Peretti è avvisato, la campagna elettorale è iniziata, e come dimostrano le foto bolle aria di cambiamento.

Hotel Laguna Molindrio - Porec

A Porec eravamo sistemati all’hotel Molindro, che ci aveva già ospitati nell’edizione del 2014, una struttura a 4* immersa tra le verdi colline che si tuffano nel mare Zelena Laguna, sulla riva di un’ampia baia e di una laguna dove sostano colonie di uccelli migratori.

La nostra formazione partecipava al torneo dei ragazzi di Under 18, quelli nati nel 2000, un gruppo di 12 quadre suddivise in 4 gironi. La fase eliminatoria si è svolta nei primi due giorni, quindi, secondo la classifica di ciascun girone, le prime accedevano alle semifinali e finali per le posizioni dal 1° al 4° posto, le seconde per quelle dal 5° all’8° posto, e le terze per quelle dal 9° al 12° posto.

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Il nostro esordio sul campo di Novigrad-1 è stato positivo, in quanto abbiamo agevolmente superato la formazione emiliana del Reggiolo per 50 a 41. La seconda giornata ci a visti giocare a Kastelir, con il Roncaglia contro il quale  abbiamo ceduto nettamente per 29 a 51. La partita è stata equilibrata fino alla metà del 2° quarto, quando ci trovavamo quasi in parità (22-25), ma da quel momento il nostro attacco è entrato letteralmente in cortocircuito, e per quasi due tempi non siamo stati capaci di segnare un canestro che fosse uno. Il secondo posto nel girone ci ha proiettato nel gruppo tra il 5° e l’8° posto, mettendoci di fronte in semifinale i trevigiani della Rucker Sanve, che gioca nel girone Gold del campionato regionale Veneto U18, mentre l’altra semifinale avrebbe visto impegnati il Bassano col Social Osa di Milano. La partita si è svolta giovedì, alle 16,30 sul campo di Novigrad, ma purtroppo non è andata bene risultando quasi fotocopia della precedente. Infatti ad una buona partenza, addirittura in vantaggio alla fine del primo quarto (11-8), sono seguiti un secondo e terzo tempo assai mediocri, durante i quali abbiamo letteralmente litigato con i canestri, sbagliando le cose più facili, a cui è aggiunta una scarsa tenuta difensiva.  Nell’ultimo tempo ci siamo però risvegliati, coltivando l’illusione di un clamoroso recupero quando a 2’ dalla fine eravamo riusciti a risalire a - 4, che però è valso solo per la dignità ma nulla per la sostanza.

Siamo stati così relegati alla finalina per il 7° ed 8° posto, che ci avrebbe costretto a rigiocare non più di quattro ore più tardi a 25 km di distanza nel campo-1 della dell’Intersport di Zelena Laguna contro il Bassano. Dopo la semifinale persa avevamo dovuto rientrare rapidamente a Porec in albergo, fare la doccia, andare a cena, e riportarci nuovamente in palestra per affrontare i vicentini. Le previsioni erano tragiche, quanto a quelle che il sole potesse squarciare il cielo pieno di nubi da pioggia alle 9 di sera, cioè nulle ! Stavolta invece i ragazzi il sole l’hanno fatto apparire davvero, hanno tirato fuori tutto il loro orgoglio, tutta la loro voglia di chiudere questa esperienza in modo positivo, lasciando increduli non solo gli attoniti avversari, ma anche il proprio tecnico e questo cronista.

E’ stata una gara veramente maschia, perché una la nostra partenza strepitosa sulle ali di Enrico, Federico e Mirco (11 a 2) aveva tramortito gli esterefatti gli avversari, che pensavano di poter far di noi un facile boccone. Dopo poche azioni eravamo volati avanti di una decina di punti, ma soprattutto gestivamo bene il gioco, creavamo contropiede e mantenevamo costante il vantaggio. I ragazzi del Bassano si innervosivano di fronte alla nostra pressione e tenuta difensiva, e la mettevano sulla rissa, ma tutti i nostri che si alternavano in campo davano un contributo aggiuntivo al lavoro dei compagni che andavano a sostituire. Si assisteva a canestri addirittura epici da parte di capitan Alberto e Nabil, ed anche se la squadra doveva perdere per falli sia quest’ultimo che Dalla Vecchia, non si verificavano cedimenti. Tutti svolgevano il proprio compito con attenzione ed incoraggiavano i compagni, anche il povero Mattia, che alla fine ce lo siamo proprio scordato in panchina. Più volte provocati con interventi da karate, i nostri hanno sempre mantenuto un aplomb inglese, e si sono portati a casa una bella, meritata e giusta soddisfazione.

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Nella giornata della partenza il tempo è completamente cambiato, il sole nuovamente brillato in un cielo completamente azzurro facendo riacquistare a questa bellissima terra il proprio volto tradizionale. Il panorama si è arricchito della visione delle vette delle nostre montagne imbiancate dalle recenti nevicate che si stagliavano maestose all’orizzonte, dal monte Grappa, al monte Cavallo, alle dolomiti orientali dell’Antelao e del Civetta, ai monti della Carnia e del Predil.

Questa magnifica veduta ci ha accompagnato nel viaggio del ritorno, con la speranza di poter ripetere ancora in futuro questa bellissima esperienza. Arrivederci Parenzo.

GBF

Torneo Motta di Livenza 2016 - REGOLAMENTO TORNEO POREC 2017 - RISULATI E CLASSIFICA FINALE

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