U18 Elite - Risultati e commenti 30 marzo 2017
Domenica 02 Aprile 2017 22:00
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Campionato Italiano UNDER 18 Elite - 3 FASE - Girone E

CAMPIONATO ITALIANO UNDER 18 Elite

IiI fase  –  Qualificazione final four Regionale  –  Girone “e”

GIOVedì  30-03-2017 – pala-largon – eraclea (VE) 

ASD JESOLOSANDONA’ BASKET–  PALL. CASTELFRANCO  82 – 56 

1° quarto 23–20 / 2° quarto 40–35 (17-15) / 3° quarto 65–48 (25-13) / 4° quarto 82–56 (17-8)

Note:

-          Usciti x 5 falli: Mattiuzzo (JSDB)

-          Tiri Liberi: JSDB 16 su 23 = 69,57 % – Castelfranco 10 su 20 = 50,00 %

-          Tiri da 3p: JSDB 6  –  Castelfranco 4

-          Falli: JSDB 22 – Castelfranco 20

-          Arbitri: Fiorindo M. di Eraclea e Boso A. di Jesolo 

ASD JESOLOSANDONA’ BASKET

Almacolle 31, Biancotto E. -, Costa 12, Costantini 19, Di Laurenzio 9, Diral -, Fregonese -, Mattiuzzo 3, Ostan 8,

Allenatore: Epis Jacopo 

PALL. CASTELFRANCO

Marcato -, Girotto 2, Silvestrini 13, Caverzan 2, Marino 10, Scappin 11, Dotto 11, Bizzotto 2, Pierobon 2, Annibale 3, Stallone -,

Allenatore: Morandin M. - Vice-allenatore:  Munaretto R. 

OH EPIS DAY, OH HAPPY DAY …

La “pratica” Castelfranco era arrivata in una settimana davvero nera per i nostri beniamini,  in un momento in cui non passava giorno, che dico ora, in cui non capitasse qualche nuova tegola in testa.

Aveva cominciato Tommaso, domenica scorsa a Padova durante un incontro di C-Gold, con una settimana di stop per una violenta botta all’anca. Marco, Pietro e Francesco stavano marcando visita perché impegnati con la gita annuale scolastica; Costa non riusciva ad allenarsi perché marcato stretto da una forma di dissenteria; Daniele era fermo da lungo tempo perché stoppato sui libri di scuola. Inoltre Nicolò era stato recuperato parzialmente all’ultima ora perché afflitto da un risentimento al polpaccio, mentre Lorenzo aveva rimediato anch’egli un botta al ginocchio nell’allenamento della sera prima. Praticamente di sani c’erano solo tre giocatori tre: Matteo, Leonardo e Gallo, e per rimpinguare la nostra lista eravamo stati costretti a chiamare in servizio anche due esordienti della squadra regionale (Federico e Enrico), arruolati nell’occasione per necessità.

Credete fosse finita ? assolutamente no ! Mercoledì sera si ammalava anche coach Teso. La febbre gli saliva fin quasi a 39, abbastanza per costringerlo a letto. Infine, dulcis in fundo, si era guastato anche il secondo tabellone cronometrico della palestra (il primo era già rotto), il che ci faceva sperare in un rinvio della gara perché la riparazione non veniva garantita dalla ditta costruttrice entro il termine della partita. La FIP sarebbe stata favorevole al rinvio, ma il Castelfranco, che avrebbe dovuto confermare come suo diritto l’assenso allo spostamento, fiutata la nostra situazione disastrata grazie al suo eccellente servizio di intelligence, riteneva che era meglio non lasciarsi sfuggire l’occasione, ed esprimeva un netto NIET ! si doveva giocare anche se il tempo si fosse dovuto misurare con una ….. “clessidra” !

Il San Donà era non poco preoccupato per la propria situazione, anche se agli avversari avevamo rifilato 55 punti in casa loro non più di due settimane fa, nella gara di andata. Praticamente li avevamo sommersi sotto una valanga di punti, ma da qui a credere che stavolta si sarebbe trattato di una partita materasso da noi non ci credeva proprio nessuno. Degli ospiti avevamo il massimo rispetto e considerazione, e non poter affrontarli in condizioni non dico ottimali ma anche solo normali, non ci garbava proprio per niente.

Ma si sa, come dice il proverbio, sono i casi come questi dove “di necessità bisogna far virtù”, così i nostri 4 e mezzo superstiti hanno pensato bene a tirar fuori gli artigli, ed a non permettere che il nostro campionato si complicasse scivolando sulla classica buccia di banana.

I sandonatesi non hanno fatto una grande partita, soprattutto nella prima parte, dove hanno sbagliato molto e subito più del lecito in difesa per il grande dinamismo degli avversari. Questi ultimi sono sempre riusciti a tenersi in contatto per un tempo e mezzo, poi la differenza tecnica è venuta fuori. Matteo ha fatto il bello e cattivo tempo in regia e nelle penetrazioni a canestro (31 il suo tabellino finale), subendo non poco dagli avversari che avevano cercato di menarlo a più non posso, agevolati come purtroppo spesso accade da due arbitri che concedevano loro tutto, ed un fallo al massimo te lo fischiavano al terzo o quarto tentativo consecutivo. Poi, all’inizio del 3° tempo, esplodeva Lorenzo che con tre triple consecutive affossava ogni velleità dei castellani, mandandoli gradualmente sotto fino a  - 20, avvalendosi anche della complicità del Gallo che finalmente, dopo avere sparato a salve per due tempi, aveva finalmente trovato la combinazione giusta per scardinare il canestro avversario.

Coach Epis gestiva tatticamente bene la squadra in ogni frangente, ed il divario si allargava progressivamente fino ad arrivare a + 30, concedendoci il lusso di tenere Nicolò in panchina negli ultimi due quarti e dando largo spazio a Fede ed Enrico, che avrebbero potuto inserirsi anch’essi nel tabellino finale della squadra.

I principi matematici sono stati confermati, perché se un intero San Donà di distacco all’andata aveva prodotto punti 56, un mezzo San Donà nel ritorno ne faceva la metà, cioè 26 !

Alla fine potevamo cantare un liberatorio “Oh Epis Day”, mettendo così “another brick on the wall” della nostra qualificazione alla Final Four.

GBF

 

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