POREC - Torneo Internazionale Basket 2015 - commento
Martedì 05 Gennaio 2016 21:00
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12th CHRISTMAS TOURNAMENT POREC 2015

Dal 26 al 29 dicembre 2015 – Porec - CROAZIA

12th POREC CHRISTMAS BASKETBALL TOURNAMENT

“Una leggenda narra che un giorno il Creatore decise di dare ad una parte della terra le sembianze del paradiso: nacque così l’Istria, un giardino lussureggiante baciato dal mare, sorta di richiamo di chi vuole vivere felice.
Il diavolo però invidioso cercò di rovinare l’opera: rubò all’Angelo il sacco in cui custodiva le pietre non ancora usate, e sparpagliò migliaia di rocce sul suolo istriano, contribuendo a creare una terra di contrasti.
Gli angeli non si persero d’animo, raccolsero i pezzettini di paradiso rimasti tra i sassi sparsi, coprendoli di verde e proteggendoli con le onde del mare. Nacquero così molte isole di fronte alla costa, tra cui il magnifico arcipelago di Brioni ”. (rif. dal diario di un viaggiatore per caso)

Isole Brioni - tramonto

L’Istria è una terra bellissima, una penisola a forma di triangolo di circa 5.000 kmq a poche decine di miglia dalle nostre coste, immersa nelle acque orientali del mare Adriatico, che fa da ponte tra la penisola italica ed il vasto altopiano balcanico.
L’Italia è profondamente legata alla sua storia ed alle sue tradizioni, in quanto è stata “romana” dall’epoca della repubblica alla fine dell’impero, quindi “veneziana” nell’alto e basso medioevo, ed infine “italiana” tra le due guerre mondiali del secolo scorso, ed ovunque si possono scoprire le tracce di questi antichi, continui e solidi legami.
Quando ho occasione di andarci avverto sempre una sensazione di positività e tranquillità: mi piacciono le sue coste frastagliate, le sue estese pinete, i suoi boschi impenetrabili, le sue isole, i suoi borghi arroccati, i suoi paesaggi silenziosi e tortuosi, che cavalcano una natura rigogliosa e frammentata, ed soprattutto mi piace l’ospitalità e la semplicità della sua gente, e la sensazione di relax che si respira in quell’ambiente.
La partecipazione al Torneo Internazionale di Parenzo è stata sicuramente una ottima occasione per farvi ritorno, trascorrendo un breve periodo di riposo coltivando la passione dello sport.
Per il terzo anno consecutivo sono riuscito a portare i ragazzi del Basket San Donà, con due squadre ed un nutrito seguito: dal 26 al 29 dicembre 2015 siamo infatti ritornati nell’amena Parenzo (Porec) per la 12a edizione del “Christmas International Basket Tournament”.
Questo Torneo è diventato da un paio di lustri un importante appuntamento del basket giovanile, ha assunto una dimensione internazionale in quanto vi si ritrovano formazioni provenienti da diversi stati europei, con un numero di partecipanti che anche quest’anno ha superato abbondantemente le cento squadre.
Hotel Laguna IstraL’ospitalità è stata ottima, siamo stati sistemati nella quiete della suggestiva “Zelena Laguna”, un complesso turistico alberghiero che si trova per pochi kilometri a sud della città, separato dalla stessa da alcuni promontori e baie che d’inverno sono il luogo di approdo e transito di migliaia di uccelli migratori.
Siamo stati alloggiati all’Hotel “Laguna Istra”, arroccato su una collina separata dal mare da una florida pineta, che con le cime dei suoi alberi delinea un orizzonte verde tra l’azzurro del cielo e quello del mare.
Poco distante dall’albergo sorge il complesso sportivo “Intersport”, costituito da decine di campi da tennis, calcio, e per qualsiasi altra disciplina all’aperto, cui si 010aggiunge un grande palasport con tre campi da basket. In questo impianto sono state giocate le partite della nostra Under 16, mentre i più grandi dell’Under 18 hanno avuto il privilegio di disputare le proprie gare nell’immensa e modernissima “Zatika Arena”, struttura avveniristica che può avere una capienza fino a 5.000 spettatori, costruita per i mondiali di Pallamano del 2012.
La nostra avventura era iniziata nella primissima mattinata del 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, ancora assonnati ed appesantiti dai cenoni natalizi. Già prima delle otto tutto il gruppo si era puntualmente ritrovato al casello autostradale di San Donà-Noventa, in attesa dell’autobus proveniente da Marghera con la squadra dei Giants, che doveva condividere con noi la trasferta.
La giornata era alquanto umida e nebbiosa, ma fortunatamente il traffico quasi assente, e così ci siamo velocemente avviati lungo l’autostrada per raggiungere DSCN4661Trieste, attraversare la frontiera al valico di Rabuiese addentrandoci lungo il breve ma tortuoso percorso sloveno fino al confine croato di Dragonia, e poi prendere la nuova autostrada istriana fino a Parenzo. In meno di tre ore il bus aveva portato il suo “carico” di entusiasmo alla Zelena Laguna di Parenzo.
Come accennavo all’inizio, circa 120 squadre ed un indotto di 2500 partecipanti hanno supportato questa edizione del torneo, il che insegna come lo sport, quando si può disporre di valide attrezzature, possa portare non solo salute, ma anche turismo ed economia: riusciranno mai a comprenderlo i nostri miopi politici ? Lo dubito assai !!!!!
Il clima era nettamente migliore di quello italiano, anche se persisteva una estesa foschia che nascondeva la profondità del mare e rendeva cupo il cielo.
Nel primo pomeriggio ci attendevano i primi incontri, perciò abbiamo preso rapidamente possesso degli alloggi e consumato un veloce pranzo prima di scendere in campo.
Purtroppo gli Under 16 si sono ritrovati nel girone più forte, ed hanno dovuto affrontare subito il moloc dei “Pingvini” di Lubiana, tenendo onorevolmente per due tempi prima di cedere alla schiacciante superiorità fisica e tecnica degli avversari. Meglio è andata per gli Under 18, che non hanno avuto difficoltà a superare i “bisiachi” del Falconstar Monfalcone.
Basket - Porec 2015 0005 Basket - Porec 2015 0536Alle 17 i nostri impegni della giornata si erano già conclusi, perciò abbiamo potuto disporre di un ampio pomeriggio e della serata per socializzare, effettuare una bella passeggiata lungo le vie addobbate del centro, e salutare nuovi e vecchi amici nell’ampia hall dell’albergo, che sembrava essere diventata la piazza di un mercato.
La serata si è conclusa con una grandissima sfida a scopone scientifico, in cui siBasket - Porec 2015 0519 sono affrontate, come in un duello all’ “ok corral”, due coppie miste sandonatesi-opitergine, in una delle quali si esibiva un notissimo “professionista” del “batti carte” del Veneto orientale, che di solito nei weekend occupa dall’alba al tramonto un posto fisso nei bar Ceggia (Zeia) o Cessalto, dove si ritrovano gli habitués dello scopone, del tre sette o della briscola.
Con grande sorpresa del folto pubblico che si era assiepato attorno al tavolo dei battitori, questo mito è stato progressivamente demolito per opera di due modesti dilettanti, di cui uno addirittura miope, che hanno impallinato l’ormai ex stella violacea del firmamento delle carte, con una napoletana del 7, più 5 punti di tavola e analogo contorno di scope. I “padrini” dell’ex stella hanno chiesto una pronta rivincita: vedremo ? ma intanto i due dilettanti si sono goduti questo piccolo momento di gloria: sarebbe come se la Fiorentina avesse vinto il campionato !
La seconda giornata è incominciata molto presto. Infatti poco dopo le 6 stavo già uscendo per una salutare corsa attraverso la pineta, lungo il sali-scendi della costa. Fuori faceva ancora buio ed inoltrarsi nel bosco faceva un po’ impressione, tuttavia ho subito scoperto che a quell’ora non ero il primo ad uscire. Infatti ho incrociato sulle scale l’ex superstar dello scopone, che rientrava da una passeggiata rinfrescante, non si sa ancora se in conseguenza della notte insonne per la debacle della sera prima, o per l’amletico dubbio di come il più miope dei due dilettanti avesse potuto rischiare quel “due di danari” alla penultima giocata nel mentre aveva in mano un asso come alternativa più logica: forse qualcuno gli aveva suggerito lo schema come usano fare i playmakers: mano rivolta in basso, schema due ?
Porec 2015 T 080

Porec 2015 T 120Con l’amico Ugo abbiamo approfittato della mattinata libera per compiere un’escursione a Pola, distante solo trequarti d’ora d’auto, e scatenarci per un servizio fotografico lungo le singolari rovine monumentali della città: la maestosità dell’Anfiteatro Romano, il quarto al mondo per grandezza, e la suggestiva via pedonale di “Ulica Sergijevaca” dall’Arco dei Sergi alla piazza della Capitaneria Veneziana (ora Municipio), con il Tempio di Venere.
Porec 2015 T 112Le fatiche del mattino sono state premiate con un pranzetto a base di risotto di mare e grigliata di scampi con branzino alla Konoba Faral sul lungomare di Fazana, di fronte a Brioni, poi un rapido ritorno a Parenzo per le gare del pomeriggio, senza perdere l’occasione di fermarsi a Bale (Valle) per filmare qualche testimonianza dei “kazun” o casite, tipiche costruzioni a volta a secco di pietra, costruiti ed usati fin dall’antichità dai pastori istriani, ma assai comuni anche in tutta la penisola italiana.
Si rientra giusto in tempo per le gare programmate nel pomeriggio. Gli Under 18 fanno il bis con la Basket Carnate, mentre i più piccoli Under 16 si sciolgono nel derby con l’Oderzo, imbottito da ex sandonatesi.
Basket - Porec 2015 0251La terza giornata è stata sportivamente la più impegnativa, in quanto ciascuna squadra doveva affrontare un duplice incontro sia al mattino che al pomeriggio. Le cose si sono messe finalmente bene per i nostri più piccoli dell’under 16, che sono riusciti a conseguire la loro prima vittoria contro i toscani del CMB Pietrasanta. Alla Zatika Arena, invece, è andato in scena uno dei più melodrammi dei nostri Under 18, che si sono esibiti in uno dei loro non infrequenti suicidi collettivi, uscendo sconfitti dopo due tempi supplementari dall’Ardor Bollate.
Raccontare come ci siamo mangiati una vittoria ormai certa è veramente incredibile. A pochi secondi dalla fine del tempo regolare abbiamo avuto a disposizione ben tre tiri liberi sul punteggio di parità, che abbiamo totalmente sprecato andando così al supplementare.
A sei secondi dalla fine del 1° tempo supplementare eravamo ancora avanti di 1 punto e con altri 2 tiri liberi a disposizione. Li abbiamo nuovamente sbagliati entrambi ma pur tuttavia catturato il rimbalzo. Gli avversari sono stati rapidissimi ad effettuare un fallo immediato per bloccare il tempo, per sperare di recuperare palla nella roulette della lunetta. I secondi intanto si erano ridotti a tre, praticamente un niente, ma la fiamma della speranza restava per loro ancora accesa. Abbiamo fallito nuovamente il primo tiro e segnato (forse era meglio sbagliarlo) il secondo andando a + 2, ma dando la possibilità agli avversari di chiamare minuto e poi effettuare la rimessa nella loro metà campo d’attacco.
Basket - Porec 2015 0576Vi chiederete come si possa segnare un canestro in soli tre secondi partendo da metà campo contro una squadra che ti sta pressando e che prima della rimessa si trova in momentanea superiorità numerica ? La logica suggerirebbe di tentare un rapidissimo tiro della disperazione dalla distanza, probabilmente effettuato fuori equilibrio e quasi senza guardare il canestro, ma che però non potrebbe avere che una bassissima probabilità di realizzazione: ma non è andata così, anche se questa era l’unica chance che avrebbe dovuto essere stata concessa agli avversari. Ci dimentichiamo però che avevano di fronte i “lupetti” di San Donà, non nuovi a compiere “frittate” in simili frangenti. Infatti gli increduli lombardi sono riusciti ad effettuare la rimessa quasi senza contrasto, ed il giocatore che ha ricevuto palla ha potuto compiere un uno contro uno partendo da metà campo col nostro difensore che si faceva da parte, come quando il cameriere si inchina per aprire la porta ad una signora cedendo il passo: prego si accomodi ! Così il pallone poteva essere docilmente depositato nel cesto un niente prima del sibilo della sirena, impattando il risultato e portandoci ad un secondo supplementare. I nostri ragazzi accusavano decisamente lo shock, e restavano tramortiti come il pugile che ha appena ricevuto un uno-due al mento: KO !
Motta panettoneE KO sarà anche nelle due gare successive, nelle quali perderemo prima con i bresciani della Compagnia dell’Albero e da ultimo addirittura contro il Motta di Livenza, che in campionato gareggia nel Regionale e non in Elite come noi. Con questi ultimi se dovessimo giocare 100 partite probabilmente ne vinceremmo 99, ma la centesima l’abbiamo giocata a Parenzo e meritatamente l’hanno vinta loro ! Si sono guadagnati perciò il 7° posto in classifica, mentre a noi è toccato l’8°, l’ultimo del gruppo finalisti, ed in premio un panettone, rigorosamente “Motta” !

Per gli Under 16 invece si è riproposto il derby col Marghera, che è stato come al solito avvincente e combattuto, ma alla fine abbiamo dovuto cedere di due soli punti.
Basket - Porec 2015 0889Si è così conclusa questa ennesima esperienza istriana, un po’ deludente per i risultati, peggiorati rispetto a quelli degli anni precedenti,  quando ci eravamo classificati sempre al 5° posto, ma nel contesto di un livello tecnico probabilmente superiore a quello di quest’anno.

Comunque la cosa importante è stata la possibilità di arricchire i nostri ragazzi con una nuova esperienza, di permettere loro di consolidare il gruppo e di conoscere nuovi compagni, trascorrendo quattro salutari giornate di sport in armonia ed amicizia in una terra bella ed ospitale.
Speriamo di rifarci il prossimo anno.
Il 29 dicembre partenza nel primo pomeriggio, accompagnati da un tempo ancora grigio ma che a sprazzi prometteva di aprirsi. Ed infatti verso il confine italiano siamo riusciti a rivedere il sole e l’azzurro del cielo, quasi un sorriso che ci dava il ben ritornati a casa.
Basket - Porec 2015 1357Hvala, dovjdenia, grazie ed arrivederci al prossimo anno.

GBF

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Photogallery del torneo



RISULTATI SQUADRA UNDER 18

  • Fase eliminatoria:

JSDB – Falconstar Monfalcone 49 31

 

JSDB – Basket Carnate 43 – 41

  • Classifica girone “D”

1° JSDB punti 4

2° Falconstar Monfalcone punti 2

3° Basket Carnate punti 0

  • Quarti di finale:

JSDB – Ardor Bollate 51– 57 dopo 2ts

  • Classificazione 5°/8° posto:

JSDB – Compagnia dell’Albero 27 – 37

  • Finale 7° - 8° posto:

JSDB – Basket Motta di Livenza 38 – 40

 

RISULTATI SQUADRA UNDER 16

  • Fase eliminatoria:

JSDB – Pingvni Lubiana 41 52

JSDB – Basket Oderzo 13 – 60

  • Classifica girone “D”

1° Pingvni Lubiana punti 4

2° Basket Oderzo punti 2

3° JSDB punti 0

  • Classificazione 9°/12° posto:

JSDB – CMB Pietrasanta 44 – 20

  • Finale 9° - 10° posto:

JSDB – Giants Marghera 54 - 56

 

  


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